BiologiaNewsPaleontologia

Scoperto un nuovo pterosauro brasiliano Kariridraco dianae

Annuncio Pubblicitario

È già da qualche anno che stiamo vivendo una vera e propria era d’oro per la paleontologia.
Nell’ultimo decennio le scoperte paleontologiche si susseguono ad una velocità incredibile e se prima i dinosauri più importanti erano quelli rinvenuti in Nord America, adesso si hanno ritrovamenti da ogni parte del mondo (Italia compresa).
Dopo la recente scoperta del Thapunngaka shawi, nuovo pterosauro in Australia, siamo di nuovo qui a parlare di un nuovo pterosauro.
Lo studio è stato pubblicato il 14 settembre su Acta Palaeontologica Polonica.
Scopriamo insieme cosa dice questa ricerca sul nuovo pterosauro brasiliano Kariridraco dianae.

Informazioni generali su Kariridraco dianae

Il nome del genere si riferisce al popolo indigeno brasiliano Kariri ed è un termine della lingua Tupi che significa “taciturno”.
Questo pterosauro prende il nome della specie da Diana Prince, nonchè il nome dell’eroina Wonder Woman della DC Comics. A proposito di seguito puoi trovare l’articolo sui nomi ispirati a personaggi famosi.
Questo pterosauro fa parte della famiglia ormai estinta dei Tapejaridae, il cui nome significa “antichi esseri”.
Il Kariridraco è uno pterosauro della Formazione Romualdo (~ 111–108 Ma) del Cretacico inferiore, situata nel bacino di Araripe (Brasile nord-orientale).
Quest’area è particolarmente conosciuta per alcuni dei migliori reperti e per la grande diversità di pterosauri nel mondo.
A questo proposito possiamo dire infatti, che l’olotipo di Kariridraco si basa su uno scheletro ben conservato.

Altra immagine artistica che mostra Kariridraco dianae. Fonte: Gabriel Ugueto Art (Facebook)

La famiglia dei Tapejaridae

Il clade di cui fa parte questo pterosauro contiene dinosauri senza denti molto peculiari a causa della morfologia di alcuni suoi rappresentanti.
Esemplari di questa famiglia sono spesso segnalati nelle formazioni stratigrafiche del Cretacico inferiore provenienti da Cina, Marocco, Spagna, Inghilterra e Brasile.
Questi pterosauri sono di dimensioni medio-piccole e dotati di cresta cranica che varia in base alla specie.
Secondo gli studi effettuati su diversi esemplari si pensa che i Tapejaridi si sono originati in Eurasia, diffusi verso sud per poi diversificarsi nel Gondwana centrale.

Il reperto di Kariridraco dianae

Il reperto di Kariridraco dianae è un cranio abbastanza completo composto da mascella inferiore e dalle prime quattro vertebre cervicali.
Questo possiede la maggior parte della porzione temporale, orbitale, preorbitale, parte della sua cresta premascellare, la mascella inferiore quasi completa e quattro vertebre.
L’olotipo (esemplare di riferimento per la descrizione della specie) si chiama MPSC R 1056.
Questo nuovo taxon fornisce anche nuove informazioni sulla biogeografia dei Tapejaridi, mettendo alla prova la precedente affermazione sull’origine del clade in Eurasia.
Un’analisi anatomica molto più approfondita della morfologia di questo esemplare potete trovarla all’interno dello studio di riferimento.

Reperto Kariridraco dianae
Olotipo di Kariridraco dianae visto lateralmente. Fonte: app.pan.pl
Prima vertebra (atlante) che sostiene la testa di Kariridraco dianae. Fonte: app.pan.pl

Risultati filogenetici, confronti e conclusioni

Kariridraco dianae all’interno dello studio viene definito come il taxon fratello delle due specie di Tupuxuara (T. leonardii e T. longicristatus) e di Thalassodromeus sethi.
All’interno della Formazione Romualdo la mancanza di denti è stata osservata solo tra i Tapejaridi, mentre questa caratteristica non è stata osservata negli Anhangueriani (clade di cui fa parte il recente Thapunngaka shawi, che è dotato di denti).
Kariridraco dianae ha inoltre un insieme di caratteristiche diagnostiche che lo distinguono dagli altri pterosauri Azhdarchoidi (clade superiore da non confondere con gli Azhdarchidi).
Le analisi filogenetiche associano questo nuovo taxon come Thalassodrominae correlato a Tupuxuara.
L’inclusione di questa specie negli attuali quadri filogenetici ci suggeriscono che il Gondwana possa non essere il principale centro di origine dei Tapejaridae e ci dice che le comunità di pterosauri possano aver subito eventi di speciazione per vicarianza (guidati da fattori tettonici).

Analisi cladistica semplificata. Silhouette basate sui disegni di Felipe
A. Elias. Fonte: .app.pan.pl

Seguici e supportaci

Eccoci alla fine dell’articolo che descrive un’altra nuova specie di pterosauri.
Lo scopo è quello di illustrare brevemente le principali caratteristiche di questo animale estinto.
Per approfondimenti vi consigliamo di leggere l’articolo dello studio.
Se vuoi rimanere sempre aggiornato visita la sezione news.
Non dimenticare inoltre di visitare i nostri social: Facebook ed Instagram.

Annuncio Pubblicitario

Gianmarco Virzì

Web designer, programmatore laureato presso la facoltà di Scienze Naturali dell’università di Bologna, ha attualmente molteplici passioni come: i viaggi, la storia, la cultura (apprezza particolarmente quella giapponese), le arti marziali, il fitness, la cucina, la musica (suona la batteria), la fotografia e l’informatica. Ama la natura e tutto ciò ad essa collegata e da questo nasce la sua linea di pensiero, che può essere riassunta con una citazione di S. Agostino: “il mondo è un libro e quelli che non viaggiano ne leggono solo una pagina” Il suo sogno è di intraprendere la carriera da divulgatore scientifico e di contribuire alla conservazione degli ecosistemi ed alla gestione del territorio.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Back to top button